Pricing Table Particle

Quickly drive clicks-and-mortar catalysts for change
  • Basic
  • Standard Compliant Channels
  • $50
  • Completely synergize resource taxing relationships via premier market
  • 1 GB of space
  • Support at $25/hour
  • Sign Up
  • Premium
  • Standard Compliant Channels
  • $100
  • Completely synergize resource taxing relationships via premier market
  • 10 GB of space
  • Support at $15/hour
  • Sign Up
  • Platinum
  • Standard Compliant Channels
  • $250
  • Completely synergize resource taxing relationships via premier market
  • 30 GB of space
  • Support at $5/hour
  • Sign Up
Libro Solidale
“IL GIARDINO DELLE TORTORE”

libro

Ho iniziato a scrivere “Il giardino delle tortore” come mamma che desiderava lasciar addormentare i suoi bambini al suono delle proprie parole, che pian piano diventavano fiaba, per essere alla fine una dolce ninna nanna.

Ho sempre creduto che la fiaba potesse diventare per i miei quattro bambini, (adesso Samuele ha dieci anni, Francesco otto anni, Alessandro cinque ed Anna, bambina di origine cinese con noi da un anno e mezzo, ventidue mesi) un valido strumento di trasmissione di insegnamenti e valori che, oggi giorno, difficilmente vedono proiettati soprattutto alla Tv.

Attraverso il linguaggio semplice di un racconto, la sua narrazione fantastica e la loro immaginazione possono spiccare il volo e tantissimi contenuti possono attecchire nelle loro menti ancora plasmabili e ricche di fantasia.

In realtà, io ho iniziato a scrivere da piccola, intorno ai dodici anni, scoprendo nella scrittura il potere di concretizzare pensieri e valori profondi da condividere, per poi riscoprirmi, come diceva Madre Teresa di Calcutta:

Sono come una piccola matita
nelle Sue mani, nient'altro.
È Lui che pensa.
È Lui che scrive.
La matita non ha nulla
a che fare con tutto questo.
La matita deve solo
poter essere usata.

E’ vero che in ogni storia lasci un pezzetto di te stessa, ma è altresì vero che ogni storia è un pezzetto stesso che andrà poi a formare l’intero mosaico; all’inizio il flusso di pensieri diventa parole, poi frasi, ancora capitoli e finisci per avere un libro completo tra le mani che ha voglia di uscire e farsi sentire.

In verità, i miei è tanto tempo che sonnecchiano in un cassetto, impolverati. Alcuni di questi, però, hanno conosciuto la luce e sono diventati “libri solidali”.

Sono una donna, una moglie, una mamma, un’ostetrica, un’amica, un’anima consapevole che la vita non è fine a se stessa, ma il mezzo per raggiungere la meta.

In tutto questo ho mai sognato di diventare scrittrice? Forse sì, talvolta, ma mai con lo scopo di fama e riconoscenza, bensì sperando di trovare un modo per condividere pensieri a me cari e capaci di colorare là dove grigiore e rassegnazione cercavano speranza e rinascita. Ogni mia storia grida che la fede è il profumo della vita.

Quattro anni fa una di queste storie, uscite dal cassetto, con l’aiuto prima di un carissimo amico Stefano, poi di Alessandro, ha concretizzato la costruzione di un pozzo nel Burkina Faso.

Oggi “Il giardino delle tortore” è uscito dal cassetto dopo aver raggiunto, attraverso l'Associazione Voci Diverse, l’Istituto delle Missionarie della Carità ad Huruma in Kenya.

Grazie a Valentina ho avuto la possibilità di conoscere e far spaziare il desiderio, mio e della mia famiglia, di accoglienza nella sua più profonda sostanzialità, soprattutto quella rivolta alle creature più piccole e indifese.

Quel tipo di accoglienza che non seleziona, ma spalanca le braccia e la porta di casa a chiunque si presenti, con la propria storia, i propri affanni e bisogni.

Guardavo le foto arrivate dal Kenya, ascoltavo i loro racconti, captavo informazioni riguardo il progetto di soccorso a queste creature disagiate perche rifiutate causa i loro handicap e ripensavo alla mia vita, a come, in brevissimo tempo, grazie alla successione di eventi meravigliosi, che profumano del tocco divino, mi ha portato a desiderare di essere solo un costante e coerente strumento della Sua Volontà.

I miei bambini sono sempre stati partecipi di ogni decisione che ci proiettava ad accogliere e la loro parola aveva valore e peso nella decisione finale.

Samuele, il primogenito, una volta, alla nostra prima esperienza di accoglienza disse una frase che mi ha scalfito il cuore: “Mamma, di cosa ha bisogno quel bambino? Di una famiglia! E noi cosa siamo? Una famiglia! E allora cosa aspettiamo!”

Spesso al “dedicarsi all’altro” si associa l’erroneo concetto di privare di tempo ed affetto chi già è presente, in realtà questo diventa un donare ininterrotto che plasma, arricchisce e costruisce la famiglia attraverso una sostanzialità senza limite e senza sosta.

Alla fine la famiglia numerosa scopre di avere più tempo e più risorse, più doni e più energia da poter ridistribuire ininterrottamente.

Questo a noi è stato insegnato anche e soprattutto dai nostri bambini.

E’ sufficiente questo, il resto viene tutto da solo, proprio là dove l’opera assidua e la piena volontà non conoscono sosta.

Mi sono tornati in mente questi versetti:

“«Chi dunque è il più grande nel regno dei cieli?».

Allora Gesù chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.  

Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli.

E chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me. »”

Abbiamo detto sì: al progetto “BE NOT AFRAID (accoglieremo Dominika)”, alla pubblicazione di questa favola per bambini che porta in sé solo due scopi.

Il primo: condividere pensieri sostanziali dedicati soprattutto ai bambini, perché sono loro a dover essere sostenuti e protetti dallo smarrimento di oggi; infatti a chi è dedicato il libro:

Per i bambini e
per tutte le creature che,
con la semplicità di spirito,
propria di un fanciullo,
osano guardare al di là della finestra
con gli occhi dell’anima.

Il secondo: essere uno strumento capace di raccogliere offerte che saranno devolute totalmente a questo progetto. Il libro infatti porta nel retro questo prezzo:

“Aiuta il primo bisognoso
che incontri”

Alla fine questo libro è l’espressione di ciò che il progetto sta costruendo e concretizzando: ognuno, con i propri mezzi e strumenti, si adopera per il bene altrui, per soccorrere chi è in difficoltà, per sorreggersi reciprocamente come Lui ha insegnato.

11 Novembre 2014

firma serena

PER RICEVERE IL LIBRO EFFETTUARE UNA DONAZIONE LIBERA A MEZZO BONIFICO BANCARIO

IMPORTANTE
 Una volta effettuata la donazione inviare email con ricevuta di pagamento ed indirizzo di spedizione a:
donazioni@vocidiverse.org
 Il libro verrà inviato con spedizione postale con ricevuta (circa 3 giorni lavorativi)

 

  • IN BANCA

    IBAN
    IT52L0501802800000000286907

    BANCA ETICA
    Filiale di Via dell'Agnolo 73R - 50122 Firenze

    Intestato a: ASSOCIAZIONE VOLONTARIATO VOCI DIVERSE

    ON LINE

    CROWFOUNDING: BUONACAUSA

    PAYPAL / CARTA DI CREDITO

    Email per il pagamento: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • LIBRO SOLIDALE

    “IL GIARDINO DELLE TORTORE”

    info per l'acquisto

    BOMBONIERE SOLIDALI

    “Un simbolo che dona speranza”

    info per l'acquisto

  • 1

Puoi detrarre la tua donazione dall'imposta lorda, ai fini IRPEF, il 26% per cento dell'importo che doni, fino a un massimo di 30.000 euro (art. art. 15 comma 1.1 del DPR 917/1986); oppure, puoi dedurre le donazioni dalla dichiarazione dei redditi, per un importo non superiore al 10% del reddito dichiarato, fino a un massimo di 70.000 euro annui (DL 35/05 conv. In Legge n. 80 del 14/05/2005).
Invieremo a chi ne fa richiesta la certificazione delle donazioni effettuate durante il precedente anno fiscale.

partner

La tua idea in stampa
Agenzia Camucia (AR) - Viale Gramsci, 42/Z
Squadra di calcio amatoriale con personaggi di sport e spettacolo